Controllo di gestione

controllo-gestione

“Creare valore, promuovendo valori”. Questo è l’obiettivo di un “controllo di gestione aziendale”.
Il controllo di gestione infatti, è lo strumento che permette al manager d’azienda di pianificare e realizzare obiettivi professionali ed economici attraverso un sistema organizzativo chiaro e definito.

Da medici quali siamo, resta nostro compito tradurre le logiche aziendali in logiche cliniche affinché il “controllo di gestione” diventi operativo anche in ambito sanitario. Perché una struttura veterinaria possa crescere e maturare, che sia ambulatorio, clinica o ospedale, è necessario utilizzare un corretto “sistema organizzativo” che aiuti il medico veterinario, per natura non avvezzo a tali problematiche, a prendere decisioni strategiche nel modo più corretto possibile.

Attraverso l’analisi di semplici misurazioni economiche e gestionali che indicano lo stato di salute della struttura sanitaria, è possibile intervenire in quelle che sono le tre attività principali del controllo di gestione:

  • La pianificazione (planning): primo e grande passo del cammino organizzativo della struttura. Seleziona il corso di azione da seguire ed individua le alternative possibili per meglio raggiungere gli obiettivi preposti.
  • La direzione e la motivazione: esse comportano l’istruzione, la mobilitazione e la delega del personale per implementare le strategienel miglior modo possibile. La direzione è quella parte del lavoro del Veterinario Manager che riguarda l’attività quotidiana del “qui e ora”.
  • Controllo: è la fase più difficile. Il controllo permette di verificare che la struttura proceda secondo l’organizzazione e le strategie impostate, per poter, in caso di necessità, adeguatamente modificare la rotta, adattandola alle nuove circostanze.

Le informazioni fornitesvolgono un ruolo vitale per impostare lo scheletro di un corretto “controllo di gestione.” Capire lo stato di salute attraverso un’anamnesi economica ed analitica dell’attivitàdella propria struttura veterinaria è il primo fondamentale passo verso quella consapevolezza necessaria per guidare il medico veterinario ad una corretta gestione. E non solo. Rispettarne la professionalità e l’autonomia decisionale equivale anche ad avere ben chiari gli obiettivi legati alla solidità finanziaria della struttura.

di Jacopo Magnani DVM, MsBAA